giovedì 5 aprile 2007

Keith Haring

Accanto all'improvvisazione e alla libertà della pittura di Pollock, tra i miei gusti artistici (per quanto ancora poco raffinati) ci sono sicuramente i graffiti di Keith Haring, artista statunitense che nel suo stile racchiude la cultura di strada newyorkese degli anni 80.
Di lui apprezzo soprattutto i colori molto accesi e lo stile bidimensionale, l'uso di un unico segno e l'assoluta semplicità, quasi infantile, dei suoi soggetti.
Ciò che non riesco a spiegare a parole è tutta emozione. Come si fa a spiegare un'attrazione per un'opera in modo del tutto razionale?





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Primavera sound 2006











Haiku

Ultimamente sono venuta a conoscenza di questa particolare forma poetica: l'Haiku.
Si tratta di componimenti poetici di 3 versi, rispettivamente di 5-7-5 sillabe.
Senza l'uso di articolate forme lessicali e congiunzioni, regala al lettore grandi suggestioni ispirate alla natura e alle stagioni.
Mi ha lasciata profondamente colpita la capacità di sintesi e il modo in cui, i soli 3 versi, possano creare nella mente di chi li legge, immagini così ricche senza bisogno di approfondite descrizioni e, nello stesso tempo, emozioni e sensazioni personali dell'autore.

Eccone alcuni esempi italiani

79
guardo nei fossi
dicon che c'era vita
sotto le schiume

85
vecchie poltrone
imbottitura moscia
curva la schiena

210
torna la musa
ancora a ritrovarmi
di quando in quando

lunedì 2 aprile 2007